Wednesday, May 24, 2006

Uno spazio per ricordare un amico

Buongiorno,
questo spazio è stato creato per ricordare un amico scomparso, Gabriele Piazzolla. Invito tutti quelli che gli volevano bene a lasciare un messaggio su questo blog per mantenere sempre viva la sua memoria.

140 comments:

Lore said...

Orgoglioso di averti conosciuto.
Sei una grande persona. Non ti dimenticherò mai.
Ciao

fanny said...

quello che riappariva quando meno te l'aspettavi...e, nonostante tutto, continueremo ad aspettarti...
bacio Piazz..

leoncella81 said...

Ciao Piaz!!

Non ci conoscevamo, ti avevo solo visto giocare qualche volta, da avversario...questa mattina sono andata sul forum, come faccio tutti i giorni ed ho letto che non c'eri più...anche se non ti conoscevo, se non ti avevo mai parlato, sono diventata triste, avevi la mia età, anch'io sono del 1981 e non riesco a capacitarmi che un mio coetaneo non ci sia più.

Stasera prima di andare a dormire guarderò il cielo e ti penserò, perchè sono sicura che fra quelle stelle ci sarai anche tu. Ciao!!

Rude Boys Torino said...

Faremo fatica a dimenticare un ragazzo con il sorriso sempre stampato, la pallacanestro in testa e una giaccavento color argento che tutti ritenevamo terribile tranne lui...
ciao Piazz

a Torino cantavamo e canteremo così
"Vola e salta sotto la curva
Lele Piazzola facci una bomba"

guidarello said...

non ti ho conosciuto,
ti ho visto giocare solo qualche volta,
e vorrei salutarti con le parole care ad un'amica comune:

quando ormai si vola, non si può cadere più

vola Piaz, vola!

JimiBeck - Adrien said...

In assoluto il giocatore "mito" dei playgrounds di Milano, Dezza e Sempione in testa ...

Grazie per avermi concesso qualche 1vs1, ho imparato molto.

Ciao Piaz!

Ciao Piazz said...

Ciao amico,
ciao Gabriele,

mi sono alzato stamattina e ho visto sul cell un sms…piaz ci ha lasciato…
mi sono seduto per 5 minuti, mi sono detto..non è vero…il piaz..non può essere..
mi hanno chiamato amici miei e suoi…allora è vero…
lo rifiuto..continuo a credere che tra poco arriverà la tua telefonata, piena di entusiamo e di energia, che inizierà col più classico degli esordi, ovviamente nel tuo stile inimitabile…”ciao coglione, sono il tuo amico gabri”
non potrebbe allora non scapparmi un sorriso…e arriverebbe la mia consueta risposta “ciao pirla…”

sono sempre stato orgoglioso di essere tuo amico, così diversi ma fortemente legati…forse è proprio questa diversità che ci ha unito così tanto, da quando ci siamo conosciuti allenandoci insieme a Como..
ricordo gli allenamenti, quando insieme tiravamo pazzo il Furla… le prime serate che abbiamo trascorso
nella notte milanese e io, sempre orgoglioso, ero in giro con te…

ricordo i giorni di vacanza trascorsi insieme,
che mi hanno fatto scoprire un ragazzo col cuore immenso, pronto a fare tutto per i suoi amici…
una persona sincera, estranea a tutte le imposizioni, sempre rifiutate…

ricordo momenti meno belli…dove la fragilità delle persone emerge con incredibile forza… e ci sentiamo incapaci di condividerne le difficoltà…

vorrei tanto esserti stato più vicino …vorrei tanto…forse non mi sentirei così inadeguato a dire “Grande Piaz”
…vorrei poterti dire “ciao pirla, cazzo hai combinato stavolta?”
...non ti preoccupare amico…dentro di me continuerò a parlarti, sperando che mi guarderai un pochino pure tu e mi dirai ancora
“sono il tuo amico gabri”.

Pietro Arnaboldi

Ciao Piazz said...

da Forum Basket cafè, utente "sono impazzito"

Cazzo... grande..." palla che rimbalza sul cristallo e lui che unisce i piedi per volare a prenderla e schiacciare a due mani e poi scendere e guardarti con lo sguardo di chi ti dice "visto che ce l'ho fatta, cosa ci vuole, visto come sono forte, visto che io sono la pallacanestro!" l'avrà provato mille volte gli è riuscito poche volte, non riesco a scrivere più di tre parola di fila senza essere preso da un nodo alla gola che mi fa esplodere il collo...dopo le migliaia di cazzate scritte su sto forum solo per ridere e per prendere per il culo tutti, ieri sera tutti siamo stati presi in giro dal destino, dal volere di Dio che ci mette alla prova per vedere se riusciamo a superare queste botte e ci riusciamo, cazzo se ci riusciamo.
"io non gioco per salvarmi io gioco per vincere il campionato altrimenti che cazzo partecipiamo? per salvarci? no io voglio vincere..." mi disse un giorno, da quel momento 11 su 15 vinte. questa è la sua mentalità...
l'amore per il suo sport, l'amore per la vita, un sorriso mai negato a nessuno, una spontaneità disarmante, una facilità unica nell'entrare in sintonia con chiunque, nel creare un rapporto speciale da un niente, la naturalezza e la dolcezza di una persona che ha sicuramente dato alla vita ed a noi tutti molto molto di più di quello che ha ricevuto in cambio. una simpatia genuina intelligente, una carica ed una positività rigenerante, una cultura sorprendente e le debolezze di tutti noi, ma con la sfortuna di non aver trovato nessuno con una personalità forte come la sua che l'abbia per lo meno incuriosito, non dico che abbia seguito.
adesso ci guarderai da lassù e ti divertirai come sempre hai fatto.
mille aneddoti mille battute mille numeri da circo, passaggi no look, penetrazioni battevi tutti e poi invece di tirare da sotto da solo scarico fuori per un tiro da tre perchè altrimenti era troppo facile, due su due ai liberi e dito medio verso i tifosi avversari con fallo tecnico si cambia canestro due liberi e palla a lato per gli altri..., il famoso coniglio che non abbiamo mai mangiato da tuo zio, quando ti hanno ritirato la patente e mi hai raccontato che andavi a troie in bici facendomi fare la risata più bella degli ultimi anni, eri troppo forte per qualsiasi campionato perchè giocavi con leggerezza, le bombe da 9 m e dedica al pubblico, i tiri liberi ad occhi chiusi, 5 contro 5 palla in una mano e con l'altra toccavi la faccia del tuo difensore, finta di passaggio 2 mani sopra la testa e il tuo difensore si girava e tu palla sulla sua nuca..., altra categoria, altro modo di interpretare il gioco, non ti abbiamo capito o forse eri solo troppo per noi
ciao piaz e ringrazio Dio per avermi dato la fortuna di conoscerti ed allenarti, sei il più grande di tutti, bella... come dicevi sempre tu

Ciao Piazz said...

da forum Basketcafè, utente swaroski

il parco non sarà più lo stesso senza il suo custode
come amava dire lui:
"tutti a casa!!!!"

tutti a casa

Ciao Piazz said...

da forum basketcafè, utente simpson

Ciao fratello,
quante sfide abbiamo fatto, quante cazzate abbiamo combinato…..quante parole al vento abbiamo gettato.
Ricordi di come eravamo e di come dovevamo essere…….rimarranno solo ricordi.
La tristezza che mi pervade in questo momento è grande….enorme.

Il parco non avrà più uno dei suoi condottieri….. un generale dal cuore d’oro…sempre pronto a farti un sorriso, con il suo animo gentile.

Non perdonerò mai il tuo gesto, ci hai lasciato senza una parola senza un sorriso senza………

Domenica mio figlio palleggiava con te, questo è l’ultimo ricordo che mi hai lasciato……

Addio amico mio, ti porterò con me ovunque

Addio

LaFra said...

Perchè a volte non si ha il coraggio di provarci di più.
Perchè non si ha la forza di andare avanti.
Perchè sembra che la strada imboccata per caso, a volte, sia una strada senza uscita, che sia l'unica percorribile. E allora si prova ad uscirne, si prendono sentieri che non si sa dove porteranno, ma poi forse se ne ha paura, e si torna indietro su quella brutta e nera e buia e scomoda, ma almeno conosciuta.
Perchè... non lo so... perchè? 25 anni e dimostrarne 30... o 40... essere fuori dal tempo e dallo spazio. Voler ricominciare e non riuscirci. Scappare via da una vita difficile, e tornare a quella che sembra più facile. Maledetti problemi. Maledette debolezze. Maledetto tutto quello che non permette di vivere.
Maledetto angelo nero, che si porta via tutto.
Ciao Piazz!

zicius said...

arrivederci gabriele!
che tu possa in cielo trovare serenità e pace!

Star10 said...

Non ho mai avuto l'onore di conoscere "Piazz"...non l'ho mai visto giocare...ma ho letto i commenti delle persone ke l'hanno conosciuto,ke gli hanno voluto(e gli vogliono)bene...ho letto i commenti di amici,allenatori,avversari...be sono rimasta stupita dalla vitalità ke "il piazz" trasmetteva e personalmente mi dispiace moltissimo che un ragazzo di 25 anni sia scomparso...
CIAO PIAZZ...anke se non ti conosco,rimarrai nel mio cuore...
E ora skiaccia anke lassù,divertiti e fa vedere ki 6...

pulcius said...

E' davvero inspiegabile la sensazione che ho avuto quando mio fratello, il tuo grande amico, piangendo disperato mi ha comunicato la notizia. Ci conoscevamo poco, ma abbastanza per vedere quello che di buono avevi dentro. E' per questo che tanti ti vogliono bene. Buona fortuna, ovunque tu sia Piaz. Mancherai a tanta gente.

vico said...

"Gabri ma che cazzo hai fatto?"

ma quante volte te l'ho detto?

lunedi sera abbiamo passato una serata di chiacchere e parole come non succedeva da mesi e sono tornata a casa pensando a quanto ero fortunata ad avere un Amico come te...

Mesi fa mi hai scritto "la soluzione non è non capire un cazzo"... ne eri consapevole, ma hai trovato un'altra soluzione, decisamente... e ci hai lasciato col peso di vivere, anche per te.

vivrò anche per te, andro' avanti anche per te, Gabri, ti portero' con me ovunque, per sempre.

Max Garrett said...

Ciao GABRI, compare di stagioni estive, ti chiamavo idolo ... unico vero talento che ho avuto modo di apprezzare negli anni. Il parco non sarà più lo stesso senza le tue folli magate con la palla, senza i tuoi calcioni alla palla quando t'incazzavi, senza il tuo sorriso e una trasparenza e semplicità a dir poco disarmanti. Ti ho voluto bene ..... continua a guardare giù ... al parco .... tra la fontana e il laghetto .... SEI STATO UN GRANDISSIMO.

ILBstef said...

Gabry
anche questa volta mi hai lasciata a bocca aperta...
voglio ricordarti sempre con quel sorriso aperto, sincero, carico di affetto e di fiducia in una vita che continuava farti lo sgambetto...
spero almeno che oggi i tuoi tormenti siano alleviati...
e che un giorno ci si possa ritrovare tutti insieme....

Tu rimani qui nei nostri cuori...

mero said...

Un cuore grande grande.....
Voglio ricordarti cosi': arrivi in spogliatoio e mi regali un cd appena comprato, ne avevamo parlato la sera prima sotto la doccia mentre facevamo i cretini cantando non so cosa!

Due mesi fa sul forum di monza mi abbracciavi dicendomi che io potevo fare quello che volevo....

Ti abbraccio - Mero

furla said...

Gabri perchè? Quante volte ho provato a parlarti , a convincerti che avevi il mondo nelle tue mani , ero come la voce della tua coscienza , credevo in te , nel tuo talento nel basket e nel tuo genio nella vita... ora mi rimane il rimorso di non averti capito mai fino in fondo , di non averti aiutato abbastanza...mi volevi bene e mi hai sempre cercato . Questo non lo potrò mai dimenticare . Amavi il basket come nessun 'altra cosa , volevi sempre vincere e giocavi per divertirti e per fare divertire . Quante partite insieme , al campetto , alle giovanili , in serie b2 ... ridevano di noi , della " strana coppia " , ma i risultati hanno parlato a nostro favore ...tutti coloro che amano questo meraviglioso sport devono guardare a te come a un esempio per la voglia che avevi quando entravi in campo , per la passione che ci mettevi ogni volta con il tuo indimenticabile sorriso ...
Ciao amico mio! So che qualcosa di te mi accompagnerà per sempre .
Furla .

Topone said...

Ciao Piaz,
non ti ho mai conosciuto personalmente, ma abbiamo moltissimi amici in comune, come i miei due fratelli e i miei genitori. Io ti conoscevo solamente per quello che le persone della mia famiglia mi dicevano di te.. "stasera il Piaz l' ha infilata da centrocampo"... "stasera il Piaz ha fatto un numero" "stasera il Piaz ci ha fatto morire dal ridere" era sempre la stessa storia, ed ogni volta stavo a sentire quello che mi dicevano di te, una persona speciale, mi è dispiaciuto davvero tanto non averti mai conosciuto di persona. A casa mia la tristezza per averti perso è grandissima.
Ciao Gabri, non ti dimenticheremo mai.

Topone said...
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Topone said...
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mariarosa said...

ciao gabriele sono sicura che appena arrivato nel luogo dove ti trovi ora hai creato scompiglio, tu l'incognita, il fattore sorpresa, in campo e nella vita...
ho pensato molto a cosa avrei potuto scrivere, eviterò pertanto frasi di capote o carver, tra i tuoi autoi preferiti, o le banalità, o le frasi di circostanza, da me ti aspetteresti qualcosa di più anzi no di diverso, mi diresti"dai cazzo, mariarosa"
solo due settimane fa ci siamo rivisti dopo tanto tempo, il campanello che squilla e qualcuno che bussa alla porta, anzi che tenta di sfondarla, ti apro ed il tuo sorriso mi avvolge....cazzo ciao mariarosa come stai, e poi un abbraccio fortissimo e poi un altro e poi un altro ancora, e mi racconti che stai bene, che giochi
e poi prendi le misure del tappeto perchè quello che ho non ti piace, anzi fa schifo.
la felicità di rivedersi e sentirsi anche se raramente era sempre tanta, forse perchè sapevi che ti volevo bene, che per me eri speciale, che non avrei mai voluto cambiarti, che ti accettavo per quello che eri, perchè ti rispettavo così come tu rispettavi me,perchè anche tu eri andato al di là delle apparenze con me.
un legame, un affetto sincero, disinteressato
e poi dopo 5 minuti di caos te ne sei andato con il tuo sorriso, dopo avermi abbracciato con la solita promessa di vederci presto, di berci il famoso aperitivo a Milano: dai cazzo, mariarosa, che cazzo ci fai a treviglio?, vieni a milano che ci divertiamo
questo eri tu, telefonate a tarda notte : cazzo fai mariarosa dormi?come stai? o qualche sms : sono appena tornato da...cazzo, grande!
oppure io che partivo per qualche strano posto e tu che mi dicevi, cazzo quasi quasi vengo anch'io!
tu eri tu, generoso e spontaneo, volevi vincere , essere il primo attore non una comparsa qualunque, "cazzo io mica gioco per giocare, voglio vincere!"
anche ora che vorrei incazzarmi con te per essertene andato così non ci riesco, penso al tuo sorriso e l'unica cosa che vorrei fare è spettinarti come si fa con i bambini ed abbracciarti e dirti, cazzo gabri mettiti a posto, puoi fare quello che vuoi della tua vita.
gabriele ti voleva bene e basta senza voler niente in cambio
ho letto il libro che mi hai donato, ma penso non riuscirò a toglierlo molto presto dal mio comodino ed ogni tanto riguardo il disegno che mi hai regalato tanto tempo fa, lì sulla libreria...
Il tuo affetto e la tua amicizia per sempre nel mio cuore, il tuo sorriso nella mia mente, il tuo ricordo nella mia anima
ciao gabriele ti voglio bene

on the road! said...

...stupire sempre stupire!
ancora una volta.....!
la palla a spicchi bacerà il campo, il ferro, e soprattutto la retina anche per Te..ogni cazzo di volta da adesso!

arrivederci PIaz!

ciao piaz said...

grande piaz,sei grande,unico!sempre col sorriso stampato sulle labbra grande.......ciao piaz....

PIAFRA said...

PER ME SARAI SEMPRE NEL MIO CUORE IL MIO CAMPIONE.TI HO AMATO E TI AMERO' SINO A QUANDO UN GIORNO CI POTREMO INCONTRARE PER CAMMINARE ANCORA INSIEME.TVTB PAPA'

PIAFRA said...

CIAO GABRI TI RICORDI L'ESTATE SCORSA QUANDO GIù IN SICILIA MI HAI CHIESTO SE STAVO SCRIVENDO LE MIE POESIE...TI HO RISPOSTO DI SI MA NON TI HO DETTO CHE UNA DI QUESTE ERA PER TE...:"HAI RAGGIUNTO UNA TAPPA, SAI C'è CHI SUBITO SCAPPA MA PRIMA TI SCHIACCIA E TI FA DIVENTARE UNA MACCHIA SU UN PAVIMENTO DEPRIMENTE DOVE VELOCEMENTE FINISCI PER APPIATTIRTI E SCOMPARI GELIDAMENTE INSIEME AGLI ALTRI CORPI CHE COME TE SEMBRAVANO FORTI, ORA SONO UNA POLTIGLIA PER GLI ALTRI COME UNA MERAVIGLIA, SEI COME UNA PASTIGLIA TI DISCIOGLI DOPO AVER FATTO MILLE MIGLIA DI SOLITUDINE...CADI COME SE AVESSI GAMBE ROTTE PERCHè HAI COMBATTUTO MOLTE LOTTE TROPPE BOTTE NEL TUO CERVELLO SONO STATE INTRODOTTE; CON UN OMBRELLO CHIUSO (MANNAGGIA A TE PERCHè NON LO HAI APERTO PER DIFENDERTI DALLE INTEMPERIE DI QUESTA VITA)CERCHI DI RIPARTIRE CON IL NASO CHE HA PIù FIUTO CERCHI DI NON MORIRE IN UN ENNESIMO IMBUTO.TUA SORELLA

ValeAnd said...

Ciao Gabri,
x sempre il mio campione preferito!
UNICO

fast said...

Ciao Piazz,
volevo solo dirti che sarai per sempre nel nostro cuore come una grandissima persona,un vero giocatore, una vera leggenda del playground,uno che non molla mai. Avrei voluto essere come te.
ti saluto ancora una volta e spero che tu possa continuare a vincere.

RuBen said...
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RuBen said...

Ricordo il giorno del mio matrimonio... sei venuto a salutarmi anche se non eri in forma, ma sei passato. Come facevi a dormire, c'era casino; mamma,papà e Sara che si preparavano, ci hai salutato
dicendo... "magari passo in chiesa intanto conosco Corsico".

Mi ricordo al mare con la tua spalla fasciata... ma mi ricordo soprattutto la prima volta che ci siamo conosciuti mezzo nudo perchè eri uscito al volo dalla doccia
perchè era saltata la luce: "E che faccio adesso ?"

Mi dispiace non averti visto giocare almeno una volta, ogni volta dicevo prima o poi vado, ma anche se adesso
non posso più farlo mi è sufficiente leggere i commenti di chi ti ha conosciuto sul campo... come se ti avessi visto giocare !

Ciao Gabriele...

PS: abbraccia Cristina per me, sono sicuro che insieme vi divertirete.

vico said...

da RADIOFRECCIA
"Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che il rock'n roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici.. ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con 20.000 abitanti vuold dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso, non ci scappi nemmeno se sei Eddie Merckx".

A meno che tu no nsia il PIAZ, aggiungo io...

sarai pure scappato dal mondo, gabri, ma non scapperai mai dai nostri cuori.

Waitfaker said...

"... Cazzo! Se le rane avessero le ali non poserebbero mai il culo per terra..."

Ciao Piaz

Ciao Piazz said...

In questa notte senza luci
sei un lume che abbaglia
C’è il ricordo
di lacrime nuove
e fuori piove

Che strano gioco ora attendere
per sentirti ridere
per parlare di te
Noi pietre abbandonate
in un fiume senz’acqua

E’ una preghiera
per le anime dei caduti
rasserenate dal tuo volto
confortate dal tuo arrivo

E’ il pianto
di chi rimane
è la tua stanza vuota
è carta che brucia

Elisa said...

Ciao a tutti, sono elisa da siena, io non ho mai conosciuto gabriele ..ma sto male perchè qualcuno che amava alla follia lo sport che amo anche io se ne è andato.
Ciao Gabriele.

PIAFRA said...

vorrei ringraziare tutti quelli che sabato sono stati accanto a noi,ci avete con la vostra presenza dato forza ,era quello che desideravo x gabriele,che ci fossero tutti quelli che gli hanno voluto bene,e vorrei ringraziare anche tutti quelli che non hanno potuto esserci ma che ci hanno manifestato tale intento.sono sereno perche' gabriele mi sta dando forza e mi sono reso conto di quanto gli avete voluto bene,non credo vi dimenticherete del piazz,lui ora è in pacegrazie a tutti francesco piazzolla

Lore said...

Io no Io no Io no Io non ti dimenticherò...

Io no Io no Io no Io non ti perdonerò...

vico said...

Sally cammina per la strada
senza nemmeno guardare per terra
Sally è una donna che non ha più voglia,
di fare la guerra.
Sally ha patito troppo,
Sally ha già visto che cosa,
ti può crollare addosso.
Sally è già stata punita,
Per ogni sua distrazione o debolezza
per ogni candida carezza,
data per non sentire l'amarezza.
Senti che fuori piove,
senti che bel rumore.

Sally cammina per la strada sicura,
senza pensare a niente
ormai guarda la gente
con aria indifferente.
Sono lontani quei momenti,
quando uno sguardo provocava turbamenti
quando la vita era più facile
e si potevano mangiare anche le fragole
perché la vita è un brivido che vola via,
è tutto un equilibrio sopra la follia
sopra la follia...
Senti che fuori piove, senti che bel rumore.

Ma forse Sally è proprio questo il senso,
il senso del tuo vagare
forse davvero ci si deve sentire
alla fine un po' male.
Forse alla fine di questa triste storia
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare i sensi di colpa
e cancellarli da questo viaggio
Per vivere davvero ogni momento,
con ogni suo turbamento
e come se fosse l'ultimo...

Sally cammina per la strada leggera,
ormai è sera
si accendono le luci dei lampioni
tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni
Ed un pensiero le passa per la testa,
forse la vita non è stata tutta persa
forse qualcosa si è salvato,
forse davvero non è stato tutto sbagliato
Forse era giusto così, eh forse, ma forse, ma si...

fanny said...

"Bisogna avere il caos dentro per generare una stella danzante..."
(nietzsche)

ilbrius said...

non ti ho mai conosciuto...e pure distillavi il tuo talento a pochi metri da casa mia...magari ti avrò visto giocare anche mille volte...ma come ho già detto non ti ho mai conosciuto...poco importa...per chi ama lo sport come lo hai amato tu e per chi lascia un segno indelebile nelle anime di molte persone come lo hai lasciato tu...MASSIMO RISPETTO...ciao piaz!

Lore said...

http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Basket/?fr=tgol

Marco said...

Non ho mai avuto la fortuna di conoscere quel funambolo della palla a spicchi che rispondeva al nome di PIAZZ.
Leggendo però tutti i commenti delle persone che l'hanno visto giocare, ho capito che un vero e proprio campione con il basket nel sangue ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti gli appassionati di questo sport.
Anche da lassù continua ad infilare la retina e a dedicare i canestri a tutti noi!!
Ciao PIAZZ!!

rotari said...
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fabri73 said...

Io non Ti ho mai conosciuto, non Ti ho mai visto giocare ma sono certo Tu fossi un grandissimo, un ragazzo magnifico.
Ciao Gabriele

rotari said...

ti ho visto una o due volte al parco giocare, mentre camminavo con mille problemi in mente, tanti casini che mi aspettavano...eppure quando ti ho visto giocare mi sono dimenticato tutto,tanto che la prima volta poi arrivai quasi in ritardo alla partita...il mio collega mi stava per uccidere...ti ho visto giocare ed esprimevi gioia e felicita' con la palla a spicchi in mano, ora stai giocando in un campo che per gl altri e' quasi inaccessibile, ma sono sicuro che diventerai il signore di quel campo esattamente come lo eri qui.
Fagli vedere chi sei Piaz, perche' noi qui gia lo sappiamo....eri il migliore!

fabri73 said...

Io purtroppo non Ti ho mai conosciuto, Gabriele...........e nemmeno Ti ho visto giocare.
Sono convinto però di quanto Tu sia stato straordinario, immenso!
Ciao Campione!

mostro said...

ciao Gabri,
sicuramente il più grande talento con cui abbia avuto il piacere di giocare al campetto!

...un gran peccato!!!

mambroforte said...

Ciao Gabri, le ultime settimane al Parco le abbiamo passate a giocare assieme, e tu che mi dicevi "dai cazzo dalla a me...ma no non a lui" e poi "dai cazzo se te la passo io poi segni" e io che facevo fatica a rimanere serio, e poi..."dai dai che ci sono le modelle dammi la palla che faccio qualcosa", mitico solo mitico so dirti, mi hai sempre fatto fare delle grandi risate sempre...tranne una volta.

ILBstef said...

voglio ricordarmi sempre il tuo sorriso così grande e così pieno di gioia.
Spero davvero che tu stia bene ora...io ti penso!
Arrivederci Piazz

Silvia

deppe said...

Ho letto la tua storia sulla gazzetta, avrei voluto tanto vedere all'opera il tuo talento. Ora sò che sei lassù con il mio amico Francesco, che se ne andato lo stesso giorno tuo ma di 11 anni fa. Anche lui giocava e non era per niente male... spero tanto possiate incontrarvi per far due sfide insieme.

nondalamano said...

ciao, i fenomeni come te meritano un posto speciale

udi said...

Ciao, io scrivo da Rimini. Non ho mai avuto occasione di conoscerti, e non so neanche come e perchè tu abbia lasciato questo mondo.
Probabilmente però eri veramente una gran persona, e io voglio sperare che dove stai adesso, stai davvero bene.
Ciao Gabriele

alexander said...

Ciao Gabri,io non so cosa dire,sono triste.rimarrai per sempre nel mio cuore e in quello delle persone che ti volevano bene..non ti dimenticherò mai..Ciao unico..hai lasciato un vuoto intorno a noi che non si riempirà mai...ALE GALTA

Vale said...

Ciao gabry, ci salutavamo e basta.. e poi le solite domande:"oh cazzo come stai?la tua squadra come va?"..e poi il tuo sorriso inondava tutto, come a dire:"cazzo amiamo lo sport + bello del mondo". Ricorderò sempre il tuo sorris ingenuo, il sorriso di chi pensa sempre a far star bene gli altri x non sentire il dolore che ha dentro. CIAO PIAZZ

clandestino said...

“…le unghie graffiano il cuore
e poi”ciuff”, le urla, la folla,
intanto quel male oscuro ti divora l’anima,
e poi ancora mani, baci applausi e cori,
e poi ancora vuoto, solo, e ancora vuoto…..
ma perché, perché siamo così ciechi e sordi al tuo sommesso chiedere aiuto?…
Lassù c’è un parquet che ti aspetta…
Ciao grande cuore battagliero .. e se puoi perdonaci…”

Fabio said...

non ti ho mai conosciuto, ho letto la tua storia sulla gazzetta. anche io vado spesso a giocare al parco della mia città, e so cosa significa divertirsi con un canestro e un pallone. da quello che ho letto dovevi essere una persona speciale. non ti conoscevo, ma provo dolore nel sapere che un ragazzo giovane, che amava sgambettare dietro ad un pallone arancione a spicchi non c'è più...

fabrizio said...

......non ti ho conosciuto, non so neanche come eri fatto, ma di una cosa sono certo: l'affetto e l'amicizia che hai dato a tante persone era forte e loro ti terranno sempre nei loro cuori.
......cagliari e' con te!

Simone said...

Abbiamo amato lo stesso, bellissimo sport!
non ti conoscevo di persona, ma a quanto ho letto dovevi essere un ragazzo speciale come lo eri sul campo!
Ti ho visto giocare, ti ho ammirato e provato a imitare!
Sei stato un esempio!
Ciao grande Piazz!
Tira una bomba da 3 come sai fare solo tu, e fa vedere anche in cielo cosa vuol dire giocare!!!

marco barzaghi said...

Quante partite, quante risate, quanti canestri, quante serate: il tuo ricordo sarà sempre con me amico mio.

Gabriele da Livorno said...

Ciao Gabriele, non ho avuto mai il piacere di conoscerti e di giocare contro. Tutti i tuoi amici/e ed avversari (o compagni di squadra) ti riconoscono qualità e pregi difficili da trovare nelle persone comuni. Di questo ne devi andare fiero, più di ogni tuo canestro o vittoria.
Ci hanno unito tre cose... l'amore per uno sport bellissimo, la voglia di vincere e il nome... soprattutto il nome... il nome di un angelo che volava e amava alla follia questo sport.... Spero ora tu ora ti possa riposare un po' dalle tue fatiche e magari incominciare a sfidare altri angeli come te in un tre contro tre ... magari vincendo anche questa volta.... Ciao Gabriele ...

loscarso said...

impossibile dimenticarsi di te.....
grazie per quei momenti in allenamento, dopo che avevo sbagliato 10 tiri di seguito mentre tu mi incoraggiavi prendesti quella palla tiro da 10 m e mi dicesti "e cosi che si tira".....
Grazie per quelle risate nello spogliatoio, con te non esistevano momenti tristi....
Sara difficile dimenticarsi di te, Ciao Piazz...

massi said...

Scusate, sono commosso dai vostri post, mi sono immerso nella lettura per capire chi era, chi è Gabriele.
Ma scusate, come è morto?
Ciao Gabriele, è come se ti avessi conosciuto.
Ciao e grazie a tutti
Massimiliano

AYR75 said...

Non lo conoscevo, cmq onore a chi vive con la fiamma dello sport nel cuore.

Ciao Gabri said...

Io ho visto i tuoi primi canestri. Giocavi nell’OLYMPIC TEAM, nei primi anni delle elementari e la cosa più importante era solo tirare a canestro. Mi ricordo le prime vittorie, le tante sconfitte, le trasferte ripetendo le lezioni di grammatica o le tabelline in macchina, i noiosi referti da fare, i tuoi genitori sempre presenti, la tua mamma attenta, tuo padre tifoso, tua sorella con la Barbie e tu con la gioia di giocare, la voglia di competere, la passione di segnare…. Mi ricordo il tuo stupore , il tuo sorriso e la tua felicità quando facevi in campo qualcosa di bello, di nuovo, di vincente. Per te il BASKET era soprattutto gioia, in campo o per strada, una forma di espressione, eleganza e modo di pensare. Ti sei impegnato, sei diventato bravo e la squadra di periferia è diventata stretta, ma di te si avevano notizie, perché le mamme quando si incontrano parlano dei figli e i quartieri di periferia sono un po’ paesi. Così abbiamo gioito per i tuoi successi e sofferto per le tue difficoltà e il nostro dolore è stato enorme quando la scorsa settimana ci hai lasciato, troppo grande perché ci possa essere una qualsiasi risposta ai mille perché. Allora Gabriele lascia che noi ti ricordiamo con l’immagine di quel bambino che nel 1993 nel Camp di Salsomaggiore viveva il suo sogno, guardando dal basso i giganti, con la palla sempre in mano, una maglietta troppo lunga, negli occhi e nel sorriso la gioia e lo stupore per ogni canestro da tre. Ciao Gabri

raffaele said...

ciao gabriele...anche se non ti ho mai conosciuto,come te ho amato e continuo ad amare questo magnifico sport:il basket! Che tu possa riposare in pace.
Ciao raf.
Napoli.

Davo said...

Ciao Piaz,
ti ho visto giocare qualche volta. Eri il migliore. Se Dio avesse giocato a basket, tu lo avresti battuto. Vederti giocare era sublime. Ti ricorderò mentre giochi. Mi spiace tantissimo.

Il Duca said...

Torno ora dall'estero e leggo questa notizia scioccante.
Non ci volevo credere.Ed invece è tutto vero e la notizia mi ha prostrato ed ora i sento veramente giù.
Conoscevo Gabriele, non posso dire che eravamo amici ma lo conoscevo.
Ci incontravamo solo al parco ed in via dezza a giocare, quante volte abbiamo discusso, giocato, ci siamo scontrati. mi ricordo le sue giocate geniali come i suoi calci al pallone, il suo modo di sfottermi chiamandomi il romano.
Ed ora non vedrò più il suo viso scanzonato allegro a volte irreverente ma lo ricorderò sempre.
Ciao Gabriele un giorno ci rivedremo e ricominceremo tutto.
Non ti scorderò.

Il Duca

Jngo said...

TI MANCAVANO SOLO LE ALI...O FORSE LE AVEVI MA NON SI VEDEVANO SOTTO LA CASACCA, QUANDO MI LANCIAVI QUEGLI ASSIST CHE CI FACEVANO SOGNARE E RESTARE A BOCCA APERTA.

UN GRANDE AMICO, UN COMPAGNO DI SQUADRA FORMIDABILE, UN'ICONA PER TUTTI COLORO CHE ANCORA DEVONO NASCERE E CHE LEGGERANNO DI TE...SIGNORE DEL BASKET!!!!

INCANTACI PIAZ!

nicola said...
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Teo said...

Ciao Piazz,
abbiamo giocato assieme solo un anno a voghera, sei venuto per fare la C2, ma ci aiutavi ad affrontare il campionato under21 con la tua immensa classe.
è grazie a te se ora sono un tiratore, sei te che mi dicevi tira...tira...tira! non dimenticherò mai le partite che ci hai fatto vincere tirando solo di sinistro o solo di tabella!
semplicemente grande
ciao Piazz aiutaci ancora da lassù.

Fabri II° said...

"I petali del ciliegio cadono quando hanno raggiunto il massimo del loro effimero splendore"

Ciao

Samy- said...

Di te ho apprezzato subito la dolcezza e la fragilità... oltre al tuo enorme talento...
Anche se per poco... troppo poco tempo per la persona speciale che eri... sono felice che la tua vita si sia incrociata con la mia... Continuerò ad amare il basket come lo amavi tu e terrò sempre con me quel foglio del 3c3 di Arluno con il tuo personale autografo per me...
Non ti scorderò mai Piaz...
Samy

J. said...

Ciao Piaz,

per caso sono entrato in questo post e dopo aver letto tutti i commenti dei tuoi amici o conoscenti mi sembra di averti sempre conosciuto...anch'io con un gruppo di amici viviamo di pane e playground alle porte di Verona.
da quasi 20 anni ci troviamo tutti i giorni in questo campetto anche a volte solo per fumare una sigaretta o parlare di politica, di donne o di altro..e' la nostra casa il luogo dove ci sentiamo vivi, perche' come tu ci ingozziamo continuamente di emozioni e le giornate interminabili sotto la calura pomeridiana d'estata ci fanno sentire bene, mettiamo da parte i nostri problemi, chi si e' fatto strada nella vita, chi si e' sposato ed ora porta i bambini al campetto , chi come me deve ancor sapere cosa fara' da grande....
venerdi prossima qui da noi ci sara' un torneo 3Vs3 una 24 ore di basket senza pausa, tra birrette e panini con il salame e tanta voglia di vivere...ti penseremo e ad ogni canestre che faremo gurderemo su nel cielo e ti manderemo un bacio vagabondo delle stelle....

Collettivo Cometa

Si dice che il campettari sono come una tribù, con proprie regole, e un proprio linguaggio, e un proprio codice d’onore, e quell’incredibile capacità di attraversare la vita e incontrare persone che, come loro, sono divorate da un demone in lotta con l’anima, che stringe lo stomaco ogni volta che annusando l’aria si avverte il sapore della vita.
Si dice (e questo l’ho letto da qualche parte una volta ed è fantastico a dirsi) che giocare al playground sia diverso da giocare indoor, ma altrettanto poetico, e che senza una regola ogni attimo è un esame, e che l’unica salvezza sia sapere cosa fai e chi sei. Ma soprattutto si dice che se sai farlo allora tutte le situazioni diventano ugualmente importanti, e il posto dove sei è soltanto una tappa verso il prossimo. Si dice che questa sia la sola differenza tra giocatore di playground o altro.
Tutto questo è vero.
Ma non è ancora sufficiente.
… è rivelazione.
… ti cambia la vita.

Un incantesimo maledetto. Una malattia, una missione un semplice gioco punto e basta. Un rito.
Quello che io so è che alle volte cercare di definire quello che si fa dà l’idea di profanare un silenzio carico di significati con parole che non ne hanno mai abbastanza.
Spiegare è difficile, capirlo può essere incredibilmente facile.

Jngo said...

ricordo una partita che giocasti contro l'Idea Sport, non ricordo se "cadetti" o "junior", ma ricordo perfettamente come andò a finire: a fil di sirena segnasti da 8 metri e portasti la partita ai supplementari salutando il pubblico con un inchino (e noi dalla tribuna che ti dicevamo "buffone, sei un buffone"...eravamo tifosi dell'altra squadra); e all'overtime sempre a fil di sirena, sempre da 8 metri vincesti la partita da solo, corsi verso di noi sbalorditi in tribuna e dissi: "e adesso chi è il migliore?!?" Fecimo l'unica cosa che potevamo fare....APPLAUDIMMO, PERCHE' DAVANTI AVEVAMO DAVVERO IL MIGLIORE!!!!

Karle said...

Sono passati pochi giorni... è vero, ma ancora non riesco a non piangere per il dispiacere e per la rabbia.
Ti ho voluto bene come agli altri che ho allenato, e come gli altri ti ho un po' perso di vista.
Ci siamo visti a gennaio e non mi hai detto niente, TI SEI PREOCCUPATO DI COME STAVO IO dopo la malattia, chissà invece cosa avevi tu nel cuore.
Solare, estroverso come solo un genio può esserlo (e quando avevi una palla tra le mani si vedeva che eri fuori dal comune) e come tutti i dotati qualche demone ditro l'angolo, però ti voglio ricordare così NON VOGLIO DIMENTICARTI, la palla che vaggiava in mezzo alle gambe, sopra e dietro la testa, mentre mi parlavi dell'ultima genialata cestistica che avevi inventato o fatto.
... "SOL CHI NON LASCIA EREDITA' D'AFFETTI"... allora, GABRI, seguici dal cielo perché di gente che ti voleva bene ce n'era tanta.

superzo said...

Ti ho conosciuto una sera al "Città di Varese": non giocasti.
Eppure tutti dicevano che eri uno spettacolo in campo.
Passammo la serata insieme ed eri uno spettacolo anche fuori dal campo: un pazzo nel senso buono del termine.
Paolino diceva che al 3vs3, giocando in squadra con te non si poteva perdere.
Uno spirito libero, un grande artista dello sport più bello: ci mancherai Piaz.
Continua a macinare triple anche da lassù

Jngo said...

UNA VOLTA, L'ANNO SCORSO, DURANTE UN ALLENAMENTO A CORSICO GIOCAMMO UN 1 CONTRO 1 E RIUSCII A GUADAGNARE UNA RIMESSA...CAZZO PIAZ, TI ERI PALLEGGIATO SUL PIEDE!!!
GIOIVO NEL VEDERE LA PALLA CHE LENTAMENTE ROTOLAVA VERSO LA LINEA LATERALE, PERCHE' SOLO COSI' POTEVO SPERARE DI RECUPERARLA!

IMMARCABILE, IMPREVEDIBILMENTE MAGICO....ALLENATI, PERCHE' QUANDO CI RITROVEREMO PRETENDERO' LA RIVINCITA DI QUELL'1 CONTRO 1....

MI MANCHERAI GABRI

qwerty said...

... quando me lo hanno detto non ci credevo... kuante litigate ke ci facevamo quando eravamo sbarbati per ki doveva giokare per primo al parko... io al calcio e tu al basket... ci eravamo per si di vista xò... è stato un piacere...

ciao!

Gianlu said...

Ciao Gabri,
quante ne abbiamo passate insieme.....Io non ti voglio ricordare per il mito che eri sportivamente parlando, ma per l'amico sincero che ti sei sempre dimostrato. Generoso, altriusta, sempre sorridente... Sei stato unico... so che mi ascolti e so che leggerai anche questo mess, perciò ora che sei nel cielo, non perdere mai il tuo buon umore perché se Dio ti ha voluto al suo fianco è perché probabilmente aveva bisogno di qualcuno che lo facesse ridere. Ti ricordo cosi, con un sorriso che mi porterò sempre nel cuore.
Ti voglio bene.!!!!!

Gianluca

Gianlu said...

Ciao Gabri,
quante ne abbiamo passate insieme.....Io non ti voglio ricordare per il mito che eri sportivamente parlando, ma per l'amico sincero che ti sei sempre dimostrato. Generoso, altriusta, sempre sorridente... Sei stato unico... so che mi ascolti e so che leggerai anche questo mess, perciò ora che sei nel cielo, non perdere mai il tuo buon umore perché se Dio ti ha voluto al suo fianco è perché probabilmente aveva bisogno di qualcuno che lo facesse ridere. Ti ricordo cosi, con un sorriso che mi porterò sempre nel cuore.
Ti voglio bene.!!!!!

Gianluca

Stefano said...

semplicemente.. arrivederci

angelo said...

non so chi eri, ma dai messaggi di affetto e stima che le persone hanno voluto lasciare sicuramente eri una persona valida. non so neanche se mai ci incontreremo in un altra vita, ora mi sento solo di dirti grazie per tutto quello che hai lasciato nelle persone che hanno avuto la fortuna di incrociare la tua via.
Ciao amico sconosciuto.

Bro_1972 said...

Ieri leggevo la Gazzetta è ho letto della scomparsa del Piazz. Ho frequentato, purtroppo troppo poco, i campetti di Milano, ma questo nome mi suonava conosciuto, così come il viso di Gabriele.
Un brivido mi scorre lungo la schiena. Sento il bisogno di lasciare un messaggio di saluto a chi amato e continuerà ad amare questo bellissimo sport che è energia, sacrificio, vita.

Lazza said...

Ci mancherai tanto Gabri...


Lazza

Lazza said...
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Sardus Pater said...

Io non ti ho conosciuto, ho letto di te oggi sula Gazzetta, ma da appassionato di Basket, quello con la B maiuscola, quello giocato per strada con gli amici, mi sento di doverti ugualmente salutare perchè per anni, pur non conoscendoci abbiamo parlato la stessa lingua. Ciao Piazz

FABIUS64 said...

Ho 42 anni, scrivo dalla Sardegna, non ti ho mai conosciuto, ma una cosa ci unisce: l'amore sconfinato per il basket, il "nostro" sport e di tutti quelli che hanno sudato su un campo ufficiale o di periferia, magari proprio di un parco. In gioventu' ho giocato tante volte al parco Sempione con un amico di Milano, magari tu, bambino, mi avrai anche visto giocare. Cio' che importa e' che dopo di te, tramite il Tuo esempio e il Tuo straordinario attaccamento allo sport, tanti ragazzi continuino e continueranno sempre a buttare la palla dentro il canestro. Molti lo faranno anche e soprattutto in nome tuo, perche' magari,un pomeriggio che non avevano nulla da fare, sono andati al parco e ti hanno ammirato mentre ridicolizzavi gli avversari o gioivi per una semplice vittoria in un 3 contro 3 al parco. Tu hai lasciato questo, amico mio, un messaggio che vola alto nel cielo e contagia tutti coloro sui quali si posa. Riposa tranquillo, amico mio, mi avrebbe fatto davvero piacere conoscerti e giocare con te
un abbraccio e un arrivederci

mooka said...

apro la gazzetta e leggo questo nome, e questa storia.

non puo che rattristarmi.

poi rileggo il nome, e lo rileggo.

gabriele piazzolla.

e sembra che qualcosa mi torni in mente.

piu di 10 anni fa.

squadra: olimpyc team, palestre di milano sud.

che qualcuno me lo confermi per favore.

è davvero triste sapere che è scomparso.

giorgio72 said...

Arrivo tramite il link del sito Gazzetta.it.
Sono in ufficio, ho le lacrime agli occhi.
Credo che l'ampolla dell'essenza del basket passi di mano in mano, come il testimone di una staffetta perpetua.
Il destino vuole che a detenere questa ampolla siano persone geniali, carismatiche, ma accomunate da un destino incomprensibile a noialtri, forse più chiaro a chi gestisce i giochi lassù.
Mi vengono in mente Vendemini, Maravich, Petrovic, Grossi, Gianuzzi, Ercole; alcuni visti in tv con gli occhi sgranati, altri visti al playground od incrociati sul parquet.
Geniali, ed accomunati da una scomparsa tragica, inaspettata, non annunciata, non accettabile.
Ciao Piaz.

Walter said...

Ciao Piazz....
mi son seduto domenica al palazzetto di Pesaro, per Scavo Treviglio, io che amo lo sport ma che di basket mastico pochissimo....
qualche migliaio di tifosi e alzo gli occhi verso quelli lombardi, qualche decina con un gorsso striscione....CIAO PIAZZ....
Come per destino i miei occhi si son voltati dall'altra parte, dov'è appesa la maglia numero 10 di Andrea Forti....l'angelo custode di Pesaro...
E in quel momento ti ho conosciuto, un angelo per chi era li, un ragazzo anche tu che oggi fa versare lacrime anche a chi fino a domenica non sapeva nemmeno che esistessi...
Ed è onore di pochi entrare nel cuore degli altri, restarci per sempre, dare quel senso di vuoto che si ha solo quando perdiamo qualcuno di caro.
Sei un mio fratellino minore, uno dei tanti persi in questi 37 anni di vita....tante lacrime e un grazie...UN ANGELO IN CIELO, SA ILLUMINARE QUELLI CHE PURTROPPO RESTANO QUAGGIU'...
Ora piglia la palla più bella, finta a destra e piedi che vanno a sinistra, allunga la mano e ..sciafff...sparala dentro...poi voltati verso tutti noi...sorridi e col dito indice facci un segno...sentiremo il calore della tua mano sul nostro cuore.
Grazie campione a me sconosciuto!

luca said...

Ci siamo incrociati solo un paio di volte sul campetto del parco, ma sapere che una persona con la mia stessa passione non c'è più, mi lascia una sensazione di immenso dolore... ciao piazz

Dan said...

Non ti conoscevo, ma so cosa vuol'dire giocare in un playground.
Qui a Cantù ce ne sono parecchi!
Non lo so perchè ma ci mancherai...
Ciao Piazz...uno di noi!!!
Dan

Stefano said...

un saluto da un appassionato di basket: un talento strappato alla terra per giocare con i campioni in cielo!!

Sara&Francesco said...

Ciao Gabri, ciao amico mio. Siamo stati vicini per tutta l'infanzia e l'inizio dell'adolescenza quando ancora non assaporavi il gusto di essere un campione da sogno...Non dimenticherò mai quelle giornate passate insieme a te, le nostre famiglie così affezionate e così piene di vita e serenità. Tanti eventi ci hanno allontanato un pò e allora il mio desiderio era di incontrarti dinuovo...e all'improvviso ti incontravo per strada. Mi raccontavi tutte le tue soddisfazioni, le tue avventure, le tue vittorie e...a volte, qualche sconfitta della vita che ti faceva arrabbiare. Tutti i tuoi racconti mi coinvolgevano così tanto che mi sentivo quasi presente...
Mercoledì 24 mia mamma stava svenendo dalla disperazione e dalla rabbia di aver saputo della tua decisione, della svolta che hai dato alla tua vita...io tremavo, piangevo e vedevo il tuo viso di fronte a me...il tuo viso e il tuo sorriso mi è sempre davanti. Ancora non ci credo, ma so che in sogno e nella nostra vita terrena tu sei vicino a tutti noi che siamo rimasti svuotati da questo evento.
Ti voglio bene e continuerò a parlarti perchè credo che non ci hai lasciato del tutto ma, come ha detto il tuo allenatore in chiesa:" Sei andato a far sorridere anche Dio, che ti ha voluto vicino a sè perchè eri il migliore a sollevare le giornate degli amici" con la tua semplicità, il tuo estremo orgoglio, la tua voglia di vincere, di essere il migliore...
Stai vicino a tutti noi Gabri, noi ti staremo vicino con il pensiero e con l'anima.
Ciao Gabri!
Sara Florio.

gerardo said...

Non ti conoscevo, non sapevo nulla di te fino a pochi minuti fa, quando ho letto l'articolo sulla gazzetta, ma ora sto piangendo......
adesso, dopo aver letto i post di chi ti ha conosciuto, so che questi tuoi amici non potranno mai dimenticarti, ed io mi unisco a loro perchè attraverso le loro parole ho avuto l'onore di conoscerti un pò anch'io...........ciao Piazz!!!

StarSailor said...

Mi sono permesso di dedicargli qualche riga. Ho letto qui, sulla Gazzetta, sul forum di Basketcafé.

StarSailor said...

Mi sono permesso di dedicargli qualche riga sul mio sito/blog. Ho letto qui, sulla Gazzetta, sul forum di Basketcafé... Lo immagino in paradiso a cercare nuove sfide. A provare uno dei suoi leggendari “cross-over” contro Davide Ancilotto; a esaltare i tifosi iniseme a Chicco Ravaglia; a regalar spettacolo con “Mangiafuoco” McRae.

Fate sì che il suo nome resti legato per sempre alla freschezza, alla naturalezza, alla gioia delle partitelle al "campetto". Al basket puro.
Ciao

Francesco

Pieve said...

tu non sapevi chi fossi, ma io ti conoscevo bene. Ho giocato contro di te solo 2 volte e al campetto. la prima molti anni fa a Milano3, e in quell'occasione stavamo venendo alle mani, la seconda l'estate scorsa a un 3c3 a Opera, e anche li hai fatto saltare i nervi ad un paio di persone. è naturale che sia così, di fronte ad un talento come il tuo, noi che non siamo alla tua altezza possiamo solo incazzarci. Immenso e infito rispetto.

"..your lights reflected now
reflected from afar
we were but stones
your light mades us stars." P.J.

Mattia Ferrari said...

Più ci penso più rimango senza parole... e non è facile...
Ora sorrido se penso ad 1 Vs 1 tra te ed Ale Gorni...
Chi ama questo gioco e conosce le minors a milano non può non figurarselo davanti agli occhi: il migliore con la palla in mano contro il migliore sulla palla...
Grazie
Mattia

Mattia Ferrari said...

Senza parole... e mica è facile nel mio caso...
Sorrido se penso che ora giocherai 1 Vs 1 con Ale Gorni...
Solo quelli "veri" sanno di cosa sto parlando: il migliore con la palla in mano contro il migliore sulla palla...
Da brividi...
Vale tutto 1, si arriva a 11, all'americana: palla tua Piazz...

valeria said...

un bacio a chi col suo sorriso e il suo sguardo fisso e diretto mi metteva quasi in imbarazzo!

ziman81 said...

Ore 8:00 settembre, 3° superiore....voglia di andare a scuola poca, che faccio?? quasi quasi vado al lido a far due tiri!!! cazzo ma non ho la palla , beh qualcuno lo trovo...qualcuno.......uno......il GABRI!!!! = Grandissima pettinata!!!

Quella mattina e quelle seguenti nonostante a scuola non ci fossi andato ti assicuro Gabri che di cose ne ho imparate!!!

Ho imparato che non serve essere 2m per segnare sempre.
Ho imparato che non sempre il Basket è quello che ti insegnano in palestra.
Ho imparato che credere in se stessi aiuta a sbagliare meno.
Ho imparato che anche quelli con un talento fuori dal comune devono sbattersi per migliorare (figurati io)..............

Grazie Gabri per avermi trasmesso negli anni ogni volta qualcosa e scusa se non son riuscito a ricambiare come avrei dovuto.

Ciao Gabriele Piazzolla , talento indiscusso , profeta del campetto ma sopra ogni cosa : uomo di infinita bontà.

STEFANO CASALI said...

Ciao Piazz, abbiamo giocato e scherzato insieme tante volte, altre per poco non ci siamo menati, non ti dimenticherò mai e sarai per sempre un Grande.Ci mancherai, Fai vedere chi sei....

ilCuzzo said...

Ne avrei di aneddoti da raccontare, dalla prima volta che ti ho conosciuto e volevo gonfiarti, alla festa del mio compleanno, alla volta che a Riccione hai spaccato un canestro, a quando arrivavi in motorello alla palestra del Cusano...ma è tutto inutile, il tuo grande cuore non batte più, le tue movenze alla Jeson Wiliams sono solo un ricordo...ciao Gabry, era da tanto che non sentivo il sapore delle lacrime. TVB

TUOAMICO said...

Ciao Gabri,
sono anni che non ti vedevo. La notizia mi ha lasciato molto triste... ma ora non sto qua a piangermi addosso.
Prego per te, e tu fammi il favore di dire al Capo di darmi una mano.
Ciao!!!

giocup said...

ciao a tutti!
sono gio da padova, adoro il basket, anch'io miliardi di partite al campetto...non conoscevo il piaz ma ho letto tutto il blog in un attimo....ed ora manca anche a me! un abbraccio a tutti, ciao piaz

bobone said...
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bobone said...

mai visto...quante volte al dezza nascosto dietro le reti ti spiavo cercando di rubarti qualche segreto...ma era impossibile anche solo poter pensare di riuscire a rubare scheggie del tuo talento puro...il dezza ha perso il suo re,che il re possa riposare in pace.ciao piazz

ggpogg said...

Ciao piazz..ti porto con me,
Non sai quanto.

Fabrizio Pastori said...

Ciao Piaz!!
Mi piace ricordarti per il pazzo che eri!
Ho deciso di dedicarti l'All Star Game Under21 che si svolgerà a Corsico il 18 giugno perchè solo un torneo di "stelle del basket" può rendere onore ad una "stella" che ora più che mai splende nel cielo.
Per questo in tuo onore ci sarà il premio per il miglior giocatore cioè per la "stella" del torneo!!
Fabrizio Pastori

mosca said...

ciao piazz...
mi hai lasciato senza parole..ma solo tu potevi farlo!
non ti dimentichero'....

barone said...

ciao piazz....ringrazio Dio per avermi dato la possibilità di allenarmi e giocare una stagione con te...qunati ricordi...
Ho imparato molto...solo quello da te si poteva fare.
Grazie di tutto....
Semplicemente sei il Migliore.

Fede said...

E' terribile pensare che non ti vedrò mai più,che non sentirò mai più dire "bellissima" come solo tu sapevi fare con quel tuo strabiliante sorriso,così solare.Mi mancherà la tua purezza così fragile e così meravigliosa che ti rendeva allo stesso tempo così forte e così debole.La tua sensibilità è stata per te un'arma a doppio taglio...non è giusto.Eri sempre di buon umore o perlomeno ti proponevi di esserlo,avevi sempre una buona parola per tutti e se qualcuno era giù nessuno meglio di te riusciva a fargli tornare il sorriso.Forse non lo sapevi ma ti vogliono bene più persone di quante pensavi eppure nessuno di noi è stato in grado di farti sentire il calore di cui avevi bisogno,ti sentivi troppo solo e non l'abbiamo capito in tempo.Non me lo perdonerò.A volte può bastare così poco per cambiare le cose..ma ora è troppo tardi per qualunque cosa,niente può più essere nè cambiato nè fatto per riportarti tra noi se non nel ricordo,che non morirà mai,IT NEVER ENDS.In cuor mio spero tanto il tuo non sia stato un addio ma un "arrivederci" o almeno sarebbe una piacevole illusione crederlo.Sei in ogni mio respiro.Mi dispiace molto tu non abbia mai potuto capire quanto ti volessi bene.
Federica

ilmago said...

Ciao Piaz,
nonostante non ci vedessimo da molto ti ho sempre sentito vicino.
Adoravo il tuo spirito e la tua voglia di vivere e stupire, perche' ho sempre visto in te lo specchio di me stesso, ti capivo.
Sono contentissimo di avere avuto la fortuna di conoscerti e giocare con te.
Cerchero' di trasformare le mie lacrime in energia per diventare una persona e un giocatore migliore.
Grazie.
IT NEVER ENDS

"Stay far from timid- only make moves when heart's in it- and live the phrase sky's the limit!-"
Notorious B.I.G.

Ciolo14 said...

Ciao Gabriele, noi non ci siamo conosciuti bene.. ho solo avuto il piacere di allenarmi con te un paio di volte.. ma i miei amici mi hanno sempre parlato tantissimo di te.. in loro la tristezza per averti perso è enorme.. e per me il rammarico di non aver mai potuto conoscere bene "il Piaz".. il fenomeno, l'idolo dei ragazzini, il ragazzo dal talento infinito.. e dal cuore grande..
ciao Piaz.. riposa in pace..

Lilloonnet said...

Ciao Gabri
sembra incredibile, stamattina ho sentito il Fede e... non ci posso credere.
Ci saremmo visti si e no 4-5 volte in giro x milano, dato ke sono di perugia, ma subito ci eravamo intesi al volo e ci eravamo divertiti come pazzi.
sei un grande Gabri
ciao MITICO

stefax said...

ciao piazz,
ero a firenze ho saputo che te ne sei andato...non riesco a essere triste perchè sei ancora un super. qualcuno dice una leggenda, per me una persona esuberante e particolare, da apprezzare senza indulgenze di sorta.
un abbraccio.

Uno dei Tanti said...

Lui era un talento vero, era un vincente, aveva il sacro fuoco dentro, e personalità. Lo si ammirava, mi emozionava perchè era tutto il bello del basket, una passione condivisa. Volevo essere come lui, ma non lo conoscevo. Avrei voluto perchè lui mi ispirava gioia, bontà, genio e sregolatezza. E pensavo ma perchè non gioca in serie A?

Cla said...

Era semplicemente incredibile come riuscissi a trasformare qualunque cosa in un sorriso..
oggi non mi dà pace il solo pensiero di sapere quanto dolore e solitudine in realtà si nascondessero dietro ai tuoi dolci sorrisi.
ho ancora davanti a me la scena dell'ultima volta che ci siamo incrociati in Ticinese.. il tuo sguardo , la tua voce , le parole che mi hai detto...
e infine il tuo "ci vediamo presto"...
mi mancherai Gabry

Jerry said...

...c'era tanta gente sabato scorso, tanti amici, tante facce conosciute del mondo del basket (e non), tanti episodi, tante storie che ora diventeranno leggende ma anche tanta tristezza, tanto dolore e tanto pianto perchè ora non ci sei più!
Salutami Alessandro lassù...

Sarà difficile dimenticari, un abbraccio

"Only the good die young"
[Billy Joel]

Enzo M. said...

Un piccolo ricordo e contributo..
Ti abbiamo avuto in casa, Gabri, tante volte, ed ogni volta era una sorpresa.
In montagna, su a Caspoggio, ne hai combinate e ti sei divertivo, e tanti se lo ricorderanno...
a noi rimane la foto alla festa in piazza in cui ci sorridi: ho l'ardire di pensarti almeno in quegli istanti sereno e spensierato..

una foto (fatta dal Fede) ed un pensiero l'ho lasciato anche sul blog

http://enzom.blog.tiscali.it/aw2613399/

Ciao Gabri...

P.S.: un caro e commosso saluto anche a tuo papà. Ho sempre pensato che sia contro natura per un genitore salutare un figlio. E purtroppo in questi ultimi anni è una storia che ho già visto. Ho avuto modo di vedere tuo papà in questi giorni: per quello che ha detto e per quello che ha scritto ho per lui una stima ed un'ammirazione senza limiti...

Anonymous said...

Piantala di farmi piangere pirlone. Per piacere piantala!
Prima di andare regalami un sorriso. Ora sei il migliore nell'olimpo dei migliori amico, non dimenticarlo..
Io ti aspetto qui, non me ne vado finche' non torni!! Muoviti!

Anonymous said...

mi dispiace tanto x non averti conosciuto PIAZ...ma qualcuno mi può dire cosa gli è successo?
divertiti

Anonymous said...

Ciao Gabriele,
ho saputo solo oggi e mi sarebbe piaciuto tanto darti un saluto anche se non ci si vedeva più da tanti anni, era bello ospitarti in palestra ad allenarti con la squadra '80 all'olympic quell'anno, se non sbaglio la stagione 90-91.... ricordi? un punto sotto con Monkey's a pochi secondi dal termine.... se l'arbitro non avesse traformato in "passi" il fallaccio che avevi subito... beh, avrei messo la mano sul fuoco che avresti messo due liberi e avremmo passato il girone ;-)
Ciao campione

Luciano

Gio said...

Vivere nei cuori di chi resta non è morire...
Incanta gli angeli con le tue giocate...lascia senza parole e santi con i tuoi numeri...stupisci in paradiso come stupivi sul cemento...addio genio...so che un giorno ci incontreremo...

Rob said...

mi sei stato presentato un giorno 4 anni fa, quelle persone parlano spesso di te, mi sembrava di conoscerti benissimo. Quell'unico giorno che ti ho parlato mi hai trasmesso un'energia indescrivibile, una persona fantastica. Ci mancherai Piaz

Anonymous said...

Nessuno sapeva tirare da tre come facevi tu.Al Dezza eri il migliore.
Ci mancherai piazz

robi said...

ciao gabri
abbiamo giocato tante partite insieme al campetto, 3c3, con gli altri che si incazzavano con te.. e tu con quell'aria strafottente rispondevi loro che eri l'unico a saper trattare la palla.
Poi, una sola volta, io e te, un 1c1.. per me l'onore di giocare contro un vero campione.
Alla fine di quella partita mi hai hai detto semplicemente "Grazie": fidati, rimarrà sempre nei miei ricordi..
Ora mi chiedo perché quel fuoco che ho sempre visto ardere nei tuoi occhi non l'hai sfruttato per affrontare la vita..
Ti rispetterò sempre.
robi

ari said...

Ciao Gabriele,
non ho mai avuto il piacere di conoscerti e nemmeno di vederti giocare. La passione per il basket ci avvicina e per questo ma non solo, sono triste che tu hai lasciato questo mondo.
Ovunque tu sia proteggi le persone che ti vogliono bene, mentre tu cerca di trovare la tua serenità..
Con la sperzanza di poter fare qualche tiro con te un giorno, ti saluto e abbracio con affetto sincero...
Arianna

Anonymous said...

ma come si è suicidato?! impiccato? colpo di pistola?
let me know

Anonymous said...

http://www.24secondi.it/visnews.asp?id=1211

Filo 81 said...

Ciao Piaz ormai era tanto tempo che non ti vedevo ma comunque ti ricorderò x sempre come, con piacere, ricorderò le nostre sfide in campo ;)

Hans said...

Ciao Grande Gabriele,

grazie.

Ciao Piazz said...

Vi prego cortesemente di evitare di postare commenti che non hanno nulla a che vedere con lo spirito del blog.
Per questo motivo è stata attivata la moderazione a partire dai prossimi commenti.

della said...

8 anni fa ti incontrai in una palestra di periferia......ero stanco, stufo di giocare con la solita gente....demotivato.....ci allenammo insieme e quella sera tornai a casa dicendo alla mia compagna:mi è tornata voglia di giocare...stasera ho visto un ragazzo che mi ha illuminato....quello che riuscivi a trasmettere sul campo da basket era indescrivibile;agonismo, creatività, estro,onnipotenza....non ho mai visto nessuno fare quello che hai fatto tu con la palla.
sempre col sorriso sulla faccia, come se ogni cosa fosse facile.
anni di campetti fatti insieme, vincendo, perdendo, ridendo.
gente come te nasce una volta ogni 100 anni; ringrazio Dio di avermi dato la possibilità di conoscerti e di giocare con te.
impossibile marcarti,
impossibile cambiarti,
impossibile dimenticarti.
it never ends
ciao piaz
"grande"

picci said...

ciao piaz,
grazie per tutta la felicita' che hai saputo trasmettere a noi che amiamo questo sport, ogni volta che ti vedevo giocare imparavo sempre qualcosa di nuovo. Noi non abbiamo saputo fare altrettanto con te, ma stai pur certo che nessuno ti dimentichera' mai.
Picci

matteo said...

quanto entusiasmo nelle sfide sui campetti con la palla in mano e un canestro da ciuffare......quanto entusiasmo.......difficile accetare difficile capire difficile giustificare chi o cosa o come quegli occhi quella faccia quel linguaggio del corpo che diceva tutto e niente.....cazzo io non ho capito.....pensavo ci bastasse divertirci insieme o con gli amici e invece dentro un male la distruzione e io non l'ho capito non ho capito il mio fratellino + piccolo....non ti dimenticheremo....ciao fratellino

Lore said...

Ehi Piazz...
com'è?
oggi è stata una giornata dura per me e ora non riesco a dormire... ti penso spesso, chissà cosa starai facendo, dove sei, chi stai facendo impazzire...
ci manchi Piazz, ma sei sempre nei pensieri di chi ti ha voluto bene, anche se non sempre abbiamo il tempo e la voglia di passare di qui a lasciarti un saluto... scusaci per questo.
I prossimi giorni saranno un po' difficili per me, ho bisogno dell'affetto di qualcuno... ti prego fammi forza.
Buonanotte... anzi per te è presto, è l'ora di uscire a fare disastri!

Sally said...

sai Piazz..non ti ho conosciuto ma credo che se ci fossimo incontrati quando eri ancora tra noi, avremmo avuto così tanto in comune..forse con me saresti riuscito a parlare di questo male che ti divorava l'anima perché ce l'ho anch'io e in qualche modo magari ci saremmo tirati su..Tu però hai avuto il coraggio che a me è mancato, avrei dovuto esserci io al tuo posto e questo mi fa arrabbiare. Ma come dicono i tuoi amici..tu sei sempre sopra le righe..forse non ti saresti accontentato di parlarne, forse volevi stupire per un'ultima volta..

Ciao Piazz.

mariarosa said...

ciao gabriele
ho letto una poesia ke mi ha ricordato te, il tuo modo d'essere

.se io potessi essere i tuoi occhi
rincorrerei quel tocco di allegria
che mi ha conquistato perdutamente

.se io potessi essere le tue labbra
catturerei quel sorriso irresistibile
che fa di te la persona più amabile

.se io potessi essere la tua anima
m'illuminerei della bontà sconfinata
che ti riempie come una sorgente eterna

.se io potessi essere la tua mente
spiccherei il volo con la fede negli ideali
che ti incantano con il loro mistero

.se io potessi essere la tua vita
rinuncerei a tutto ciò che mi è piu' caro
affinchè tu possa essere solo te stesso

spero di riuscire a venir presto a trovarti, ho ancora la maglietta che ho preso per te in Costa Rica e che l'ultima volta ke ci siam visti mi son dimenticata di darti, tanto mi hai ancora una volta travolto con il tuo sorriso, te la porto, l'ho scelta per te
ogni tanto ti penso e sto male, prima che ci abbandonassi spegnevo il cell di notte, ora è acceso, spero sempre inuna delle tue telefonate , nel sentire la tua voce, il tuo mitico, cazzo come stai?
ti voglio bene